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In a Silent Way
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In a Silent Way


Miles Davis

Prezzo listino   € 41



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Etichetta: Original Master Recording

N° Dischi: 1

Formato: LP 180 Gr.



In A Silent Way è un album di Miles Davis registrato e pubblicato nel 1969. L'album fonde il rock con il jazz ed è uno dei primi veri tentativi di esplorazione di Davis verso un genere di musica definito fusion, questa nuova direzione sarà più marcata ed evidente nel successivo lavoro Bitches Brew. L'album prende il nome da un brano musicale (In a Silent Way) composto da Josef Zawinul.

 

All'epoca della sua pubblicazione, l'album generò polemiche e giudizi contrastanti tra i critici, in particolare quelli che si occupavano di jazz e di rock, erano divisi tra chi riteneva il disco un capolavoro di musica sperimentale e chi denigrava l'opera come una commercializzazione ed un imbastardimento del genere jazz. Da allora, il disco si è ormai lasciato alle spalle le critiche, ed è ormai reputato da critica e pubblico uno dei migliori e più influenti lavori di Davis. 

 

Sebbene le esibizioni dal vivo di Davis e suoi precedenti dischi come Miles in the Sky (1968) e Filles de Kilimanjaro (1969) avessero già lasciato intravedere il cambio stilistico verso il jazz fusion al quale era propenso il musicista, In a Silent Way contiene il primo vero approccio completamente elettrico di Davis alla sua musica. Si tratta anche delle prime registrazioni in studio fatte da Davis ad essere costruite, montate, e largamente rimaneggiate dal produttore Teo Macero in fase di post-produzione. Le tecniche di montaggio di Macero incorporarono elementi di sonate classiche nell'inciso di Davis per In a Silent Way. Entrambe le due lunghe tracce sul disco consistono di tre parti distinte strutturate come una sonata con un preludio, uno svolgimento, ed un finale. Gli ultimi sei minuti della prima traccia sono in realtà i primi sei minuti dello stesso brano ripetuti pari pari. Grazie a questo "trucchetto" la traccia acquista una struttura anomala e particolare.

 

L'album vede la partecipazione del virtuoso della chitarra John McLaughlin, che giusto un mese prima dell'inizio delle sessioni di In a Silent Way, aveva finito di registrare il suo album di debutto Extrapolation. Dietro richiesta di Tony Williams, McLaughlin partì dall'Inghilterra alla volta degli Stati Uniti per suonare con i The Tony Williams Lifetime. Williams portò McLaughlin a casa di Davis la sera prima dell'inizio della registrazione di In a Silent Way. Davis non aveva mai sentito nominare prima il chitarrista, ma rimase così impressionato da lui che gli disse di presentarsi in studio il giorno seguente. In seguito McLaughlin avrebbe raggiunto il pieno successo durante gli anni settanta come leader della Mahavishnu Orchestra.


 

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